Quando decidete di vivere all'estero, dovete informare il vostro ufficio delle
tasse del vostro cambio di'indirizzo. In Francia, per esempio, dovrete completare
la " dichiarazione provvisoria e anticipata dei redditti ". La tassa é immediatamente
calcolata e da pagare é il quitus fiscale. Se conservate un'indirizzo nel vostro
paese d'origine, potete pagare le tasse alle date predefinite. Il problema é
diverso se traslocate. Una prova del pagamento delle tasse é domandata.
Qualunque sia la vostra situazione, vi consigliamo di andare la vostro ufficio
delle tasse e farvi spiegare dettagliatamente la procedura da seguire.
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Assegni di disoccupazione al momento della partenza all'estero
Il vostro coniuge ( includendo i concubini) parte all'estero per ragioni
professionali, e desiderate accompagnarlo. Se avete
un lavoro da lavoratore dipendente, l'assicurazione disoccupazione considera
che si tratta di un caso di dimissione legittima e che potete ricevere
delle indennità. Se il vostro coniuge che da le dimissioni non
deve omettere di dare il motivo nella sua lettera di dimissione (" siete
obbligato di lasciare il vostro lavoro per potere seguire il vostro coniuge
o concubino alln " estero ").
Se è l'espatriazione avviene in un paese europeo
: questa indennità puo essere affettuata dal paese d'accoglienza.
Se avviene fuori dall'E.U : questa indennità si verrà riconosciuta al
ritorno in Italia (andate alla rubrica Ritorno).
Per far modo che il regime locale dell'assicurazione disocuppazione
di un paese dell'Unione Europea riconosca il contributo aquisito in Francia
dovete:
- Presentare alla cassa locale competente la carta E 301 validata dalla
Direzione dipartimentale del lavoro e dell'impiego del seggio sociale
dell'azienda che lasciate. L'idennità sarà fatta secondo la legislazione
locale, sulla base del vostro periodo d'attività francese.·
- Imperativamente esercitare un'attività professionale almeno durante
una giornata nel paese d'accoglienza.
Dossier da conservare fino al vostro ritorno dall'estero
:
- la lettera delle dimissioni
- l'attestzione del datore di lavoro
- la prova d'espatriazione per motivo professionale del vostro coniuge
- la prova della vostra espatriazione per raggiungere il vostro coniuge.
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